Casale di Carinola, ancora Falerno del Massico: il rosso Riserva Saulo 2006 di Bianchini Rossetti

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Giuro non è una mia fissa, ma pare che ultimamente mi capitino a tiro solo Falerno del Massico, e tutti molto interessanti, che vale la pena raccontare: ecco quindi, dopo il Rampaniuci dei Migliozzi, il Campantuono di Papa ed il colpo al cuore dell’Etichetta Bronzo di Maria Felicia Brini, una nuova ed interessante realtà da seguire con attenzione, l’azienda Bianchini Rossetti; Qualcuno un po’ più agè parlerebbe di “vin de garage” alla maniera campana, io non posso non riconoscere che l’esigua produzione di numero di bottiglie, di questo millesimo appena mille, renderà questo Saulo Riserva 2006 praticamente una meteora visibile a pochi.

Siamo a Casale di Carinola, più precisamente in località San Paolo, la collina cioè dedicata al santo che si dice ebbe qui a fermarsi prima del suo ultimo viaggio verso Roma: “saulo” infatti, tradizione vuole, sta proprio per S. Paolo. Le vigne di aglianico e piedirosso, circa quattro ettari in tutto, sono state reimpiantate durante i primissimi anni del duemila, con un sesto d’impianto molto fitto (circa 5200 piante per ettaro) ed una resa stimata di anno in anno intorno ai 50-60 quintali. Pochi i numeri, come detto, ma sicuramente votati alla qualità, da sottolineare anche la scelta, comune a pochi altri sino ad oggi, di denominare il vino con la dicitura riserva, valorizzando un altro aspetto della d.o.c. Falerno del Massico rosso previsto qualora il vino riposi minimo tre anni di cui uno in legno.  

Avevo già avuto il piacere, della stessa azienda, di bere il Falerno del Massico rosso Mille880, sarebbe a dire il loro vino base, trovandolo una esecuzione davvero sincera e piacevole di un marriage ben riuscito di aglianico e piedirosso. Un vino dal colore molto invitante, rubino con piccole venature violacee e dal naso incentrato su note dapprima vinose e floreali poi fruttate e lievemente terziarie, espressione nitida di una particolare godibilità dell’aglianico di queste parti e di una più che lodevole finezza olfattiva del piedirosso. Insomma, un vino di buona struttura, non sovraestratto e che concede una chiave di lettura tesa più alla sottile piacevolezza del palato che alla debordante opulenza della gola.

Il Saulo Riserva invece è un vino più materico, già dal colore quasi inchiostro, vivace ma praticamente impenetrabile dalla luce. Il primo naso è appena caratterizzato da un sentore di rovere dolce, ma bastano pochissimi secondi ed appena una paio di vortici nel calice per lasciarlo sfumare. L’imprinting è decisamente fruttato, di quelli rossi e neri maturi, polposi e dolci. Nitidamente si sovrappongono ciliegia, amarena, mirtillo, poi note appena tostate, balsamiche, fini e gradevolissime. Sul finale una nota di liquerizia e tabacco. In bocca, rispetto al Mille880, è un altro bere, avvolge da subito il palato con una trama di frutto intensa e persistente, quasi masticabile, lunga e godibile sino alla deglutizione; Richiama subito un secondo sorso, di tannino solo una labile e gradevole percezione, sottile, solleticante, alla mercè di una freschezza tangibile e piacevole sino ad una cortese sapidità. Un gran bel bere, dal primo all’ultimo sorso, a volergli trovare un difetto gli si potrebbe imputare magari di non avere una spina dorsale di tal spessore da promettere lunga vita, ma di un vino che si offre oggi con una tale prontezza di beva, così godibile, rinfrancante e per niente scontata, non si può che parlarne un gran bene. A chi ne riuscisse a godere, appena sarà in commercio tra qualche settimana, consiglio di provarlo su dei fusilloni con ragù di cinghiale ed appena una manciata di conciato romano. A Tony Rossetti e a suo zio Francesco Bianchini un solo suggerimento, di continuare a perseverare nel loro intento di ritagliarsi un giusto spazio nella produzione di qualità di Falerno del Massico, a patto però di proseguire su questi valori di personalità, specializzazione ed originalità, in una parola: biodiversità. 

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10 Risposte to “Casale di Carinola, ancora Falerno del Massico: il rosso Riserva Saulo 2006 di Bianchini Rossetti”

  1. La vendemmia 2010 in Ager Falernus, di Primitivo e Aglianico fratelli gemelli diversi… « L’ A r c a n t e Says:

    […] Rossetti, deus es machina di Bianchini Rossetti a Casale di Carinola, in provincia di Caserta. Nella zona del Falerno del Massico che ci riguarda, […]

  2. La vendemmia 2010 nell’Ager Falernus, di Primitivo e Aglianico fratelli gemelli diversi… « L’ A r c a n t e Says:

    […] Rossetti, deus es machina di Bianchini Rossetti a Casale di Carinola, in provincia di Caserta. Nella zona del Falerno del Massico che ci riguarda, […]

  3. Giugliano, le tante anime del Falerno del Massico « L’ A r c a n t e Says:

    […] antichi al mondo e di un’areale in grande fermento. Con Maria Felicia Brini, Antonio Papa, Tony Rossetti, Giovanni Migliozzi e non utlima, Cantina Zannini, “cammineremo”, bicchiere alla mano, […]

  4. Il Falerno del Massico, un vino sulla bocca di tutti da oltre duemila anni « L’ A r c a n t e Says:

    […] visita ad altri non di meno validi di cui vi avevamo già raccontato i vini (qui, qui e ancora qui )  ma che necessitavano di una visita di cui vi renderemo conto e cronaca fotografica nei […]

  5. In vino veritas – L’AcquaBuona » Le aziende informano » 24 novembre a Napoli: Il Falerno del Massico Says:

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    […] i migliori Falerno a base aglianico in circolazione, il fresco e pimpante Mille880 ed il rosso Riserva Saulo dalle grandi prospettive […]

  7. Danilo Says:

    Potrei avere informazioni sull’ uscita del saulo riserva, sarei molto interessato all’ aquisto . Grazie !

  8. Io Amo| Piccola Guida al Falerno del Massico | L’ A r c a n t e Says:

    […] http://www.bianchinirosseti.com Di particolare pregio: Falerno rosso Mille880, Falerno rosso Saulo Riserva¤.   Azienda Agricola Gennaro Papa Piazza Limata 2 81030 Falciano del Massico (Ce) Tel: 0823 931267 […]

  9. Scauri, lunedi 11 luglio c’è Falerno Première | L’ A r c a n t e Says:

    […] Felicia¤, Villa Matilde¤, Nicola Trabucco, Gennaro Papa¤, Cantina Zannini¤, Bianchini Rossetti¤, Regina Viarum, Fattoria Pagano. Un territorio straordinario, persone, aziende e vini da sempre nel […]

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