Carta canta

by

Prendo spunto dal post di Jacopo sul suo Enoiche Illusioni. Me l’ero perso, ma solo perché ero in giro a bere aglianico qua e là, in cerca di persone, conferme, buone nuove, cose del genere insomma.

Non che ci sia da stupirsi più tanto – o forse si? -, però è indubbio che non mi capitava da tempo vederne una così. E non è che frequenti solo posti infiocchettati. Diciamocelo una volta per tutte: la carta dei vini o ce l’hai oppure lascia stare. E non mi dite che siamo alle solite, che siamo noi a menarla, non è che vi si chiede un lavoro certosino, quello va bene lasciarlo ai fissati, come me per esempio. Però cavolo, un po’ di attenzione!

Non è necessario metterci per forza tutto: la foto dell’etichetta, la denominazione, quando c’è la sottozona o il cru, il nome del vino, l’azienda, i vitigni, l’annata, magari indicazioni tipo “organic wine” o quando, in caso di verticali, sia nel frattempo cambiato qualcosa (uvaggi, denominazioni ecc.). Queste sono cose complicate, talvolta addirittura pesanti se non opportunamente supportate.

Basta riportare in carta – semplicemente – ciò che c’è scritto in etichetta: denominazione, quando c’è il nome del vino, l’azienda, annata e prezzo. Possibilmente scritti correttamente.

Annunci

Tag: , , , , , , , , , ,

2 Risposte to “Carta canta”

  1. ROBERTO ANESI tramite Facebook dice: Says:

    Tra le righe del post di Jacopo leggo la tristezza di un appassionato che dice “eppure basta così poco per fare una carta decorosa!!!”
    Credo che i locali si dividano nella categoria di chi il vino lo ama e cerca di dare allo stesso la giusta importanza ed il dignitoso contorno che merita e chi lo usa semplicemente come un contorno, un “tanto deve esserci” che completi ed accontenti le richieste dell’ospite.
    Ecco, in quest’ultimo caso, dico io, cosa ci vuole ad andare da un amico, un conoscente, un cliente e chiedere umilmente una mano??
    Eppure presentando una carta dei vini che, seppure semplice e dalle scelte limitate, dimostra quel minimo di attenzione non ci si ha che da guadagnarne……

  2. JACOPO COSSATER tramite Facebook dice: Says:

    ah, e a me era pure sfuggita. 🙂

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...


%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: