Posts Tagged ‘angelo di costanzo’

I solfiti, questi sconosciuti

14 marzo 2016

Those little words “Contains Sulfites” on the bottom of a label often stir up concern. What’s even more confusing is that the US is one of the only countries (along with Australia) that require bottles be labeled. So what gives? How much sulfites are in wine and how do they affect you? Time to get to the bottom of sulfites in wine and how they’re not as bad as you might think.

C’è sempre stata grande confusione sull’argomento, tanto da demonizzare all’inverosimile qualcosa che poi a conti fatti ci ritroviamo a sorbire in decine di altri modi e senza nemmeno pensarci un attimo.

Ecco una breve rappresentazione degli alimenti dei più comuni che contengono (più che) discrete quantità di solfiti, dalle caramelle alla marmellata, dai piatti pronti alle patatine fritte alla frutta secca. Ecco, lo sapevate?

Addendum. I solfiti sono conservanti che hanno una funzione antisettica e antiossidante, presenti nel vino ma anche in tanti altri prodotti alimentari, come appena accennato. Ci sono solfiti prodotti anche dall’uva nella prima fermentazione e questi vengono detti solfiti “naturali” – che non devono essere dichiarati -, di fatti in etichetta sono segnalati solo i solfiti aggiunti e non quelli naturali. A norma di legge questa la quantità massima di solfiti ammessa (anche se ci si ostina a non menzionarla in etichetta, ndr): nei vini rossi il limite è 150mg/l, nei vini bianchi 200mg/l, nei vini dolci 250mg/l, nei vini passiti tipo Sauternes 400mg/l. Facile intuire che per questi ultimi l’aggiunta di solfiti venga in aiuto poiché avendo ancora zuccheri da svolgere, rischierebbero una rifermentazione in bottiglia non voluta mentre con i solfiti si crea un ambiente asettico e il problema non sussiste.

credits: wine folly

© L’Arcante – riproduzione riservata

Annunci

Last good news | Da Capodichino al mondo, nasce la San Gregorio Ristorazione

7 febbraio 2016

image

C’era una volta il panino alla buona, ordinato al volo prima del viaggio oppure appena scesi dall’aereo. O al massimo un’insalata, per restare leggeri e non perdere tempo. C’era una volta, almeno all’aeroporto Capodichino di Napoli. Perché oggi di sicuro non è più così, soprattutto da quando il food express riesce a declinarsi con la qualità delle materie prime e l’alta cucina, sotto l’egida di un grande chef stellato…

Qui¤ l’articolo completo su Campania Stories a cura di Diana Cataldo.

“Our territorial identity is undoubtedly a distinguishing point of this project – explains Angelo Di Costanzo, Food & Beverage Manager of San Gregorio Ristorazione – as it refers to international customers, mainly at the airport. At San Gregorio we match the takeaway catering with quality restaurant made up of Mediterranean food, an internal kitchen and a lab, processing food from breakfast to after dinner, while at Dubl Bar people can enjoy our bubbling wines to cold dishes, light lunch and happy hour, while passing through the gate in a refined and quiet place.”

Qui¤, sempre su Campania Stories, la versione in inglese a firma di Alessia Canarino.

San Gregorio Ristorante
Aeroporto Capodichino – Napoli
Area imbarchi (primo piano)
Dalle ore 5.00 alle ore 21.30

Dubl Bar
Aeroporto Capodichino – Napoli
Boarding area – Gate 13 (piano terra)
Dalle ore 7.00 alle ore 21.30

San Gregorio Wine Bar
Vulcano Buono (piano terra) – Nola (Napoli)

http://www.feudi.it
http://www.dubl.it

© L’Arcante

L’anno che verrà nel segno del rispetto!

31 dicembre 2015

Non saprei dirlo con certezza ma credo di stare cambiando. Non è che la cosa mi turbi particolarmente, forse proprio il fatto di non esserne certo mi rassicura e mi tiene in qualche maniera al riparo dal rischio shock; eppure, a quarant’anni suonati, un lieve ma continuo formicolìo c’è, lo sento.

Respect

Il lavoro, il vino, il cibo letti da qui, oggi, hanno tutta un’altra prospettiva. Migliore o peggiore? Un po’ e un po’. Certo il lato peggiore non fa molta fatica ad emergere. E se in qualche maniera prima ci facevo meno caso quel che adesso mi appare assurdo è la continua mancanza di rispetto che in molti continuano a perpetuare sull’argomento.

Fioccano i maestri di sala, si staccano continuamente nuove tessere per sommelier, in cucina non ne parliamo nemmeno manco ci voglio entrare, di vino e di cibo siamo tutti diventati grandi esperti e soprattutto superbi comunicatori del buono, pulito e in qualche maniera giusto!

Non ci resta che piangere verrebbe da dire, oppure, più semplicemente, darsi da fare per rispolverare il più nobile dei sentimenti: il rispetto. ‘Quel sentimento – come recitano i dizionari – che porta a riconoscere i diritti, il decoro, la dignità e la personalità stessa di qualcuno, e quindi ad astenersi da ogni manifestazione che possa offenderli’.

Rispetto è quindi anche comportarsi in modo da non offendere il proprio onore, la propria dignità e personalità e, parimenti, quella degli altri, non approfittando ad esempio della loro eventuale debolezza. Rispetto è comportarsi con la dovuta educazione.

credit: treccani.it

© L’Arcante – riproduzione riservata

Segnalazioni |C’è un libro dove scrivo di vino

8 novembre 2015

‘La storia dei grandi pizzaioli di Napoli è anche la storia della città. Gino Sorbillo¤ incarna perfettamente questa aderenza al luogo d’origine, sia perché appartiene a una delle famiglie¤ storiche che hanno legato il loro nome all’arte di fare la pizza, sia perché, nonostante il successo e la notorietà conquistati, ha conservato un rapporto intimo e costante con la città’. (Francesco Aiello)

Sorbillo La Pizza di Napoli - cover

E’ una pubblicazione che celebra la pizza quindi non potevano mancare testimonianze appassionate di alcuni personaggi che, a diverso titolo, esprimono oggi la cultura, l’economia e la gastronomia di Napoli: dall’intellettuale Jean-Noel Schifano al cuoco pluripremiato Alfonso Iaccarino, dal ‘re delle cravatte’ Maurizio Marinella al presidente uscente della Camera di Commercio Maurizio Maddaloni.

E non mancano preziose raccomandazioni e consigli che legano indissolubilmente questo grande prodotto gastronomico napoletano al mondo della birra a cura di Luigi D’Alise e al mondo vino di cui se n’è occupato l’autorevole Angelo Di Costanzo¤.

Francesco Aiello

Sorbillo – La pizza di Napoli

Edizioni dell’Ippogrifo, pp.144 | Euro 35,00

© L’Arcante – riproduzione riservata

Pozzuoli, il 23 settembre a l’Abraxas

10 settembre 2015

Al Fuoco Bistrò¤ dell’Abraxas¤ mercoledì 23 settembre ‘I miei quattro vini del cuore’. Che a dirla tutta è assai difficile se non impossibile ‘chiudere’ in soli 4 vini la passione di 20 anni di lavoro, ecco perchè proveremo invece a raccontare quattro tappe fondamentali che hanno segnato questo percorso professionale.

Angelo Di Costanzo - courtesy of Karen Philips

Gli anni ’90, ovvero l’onda pop¤Ovvero, quando da sguattero mi ritiravo a casa e mamma’ si rammaricava perchè tenevo le mani tutte piene di piaghe e mi intimava di non tornare al lavoro.

Febbraio ’96, Sogni di rock ‘n’ roll¤. Quando ho trovato finalmente un buon lavoro. Dove, per la prima volta, ho messo sul braccio sino a 5 piatti e contando gli altri due che tiravo su con l’altra mano, riuscivo ad uscire tutto l’antipasto della casa in un solo viaggio.

1 Ottobre 2002, Mare Nostrum¤. Da poco più di un anno circolava l’euro, in molti ancora non ci capivano una mazza e tanto per cambiare aleggiava nell’aria una crisi di lì a poco inarrestabile. Che culo! Noi frattanto alzavamo la serranda, alle 18.05. Benvenuta L’Arcante! All’inaugurazione oltre 300 persone, ndr.

Maggio 2009, Over the top!¤. Arrivo a Capri, ero il nuovo sommelier, l’altro sommelier del Capri Palace Hotel, in punta di piedi ma con molte aspettative, la voglia di capire, imparare, crescere, affermarmi.

Dicembre 2014, Punto e a capo!¤ ‘Al responsabile della cantina di ristorante che nel corso dell’anno si è distinto per competenza e professionalità’. Il Sommelier dell’anno 2014¤ è Angelo Di Costanzo.

I vini del cuore? E’ tutto pronto, basterà stapparli e berci su!

____________________

Informazioni e prenotazioni:

Fuoco Bistrò dell’Osteria Abraxas

Via Scalandrone 15, Pozzuoli (NA)

Tel. 081 8549347

Cell. 366 6868795

© L’Arcante – riproduzione riservata

Humans of Campi Flegrei, #5 Angelo Di Costanzo

7 settembre 2015

Con Humans of Campi Flegrei, Mia Duberg Nielsen¤ raccoglie e racconta le storie di questa nostra terra attraverso gli occhi delle persone che sono parte di questa cultura unica. In qualche modo, qui il tempo si è fermato e le vecchie tradizioni sono ancora celebrate.

Humans of Campi Flegrei - foto Marina Sgamato

“The most important part of our job is to share the experiences. There is no value in being the best, unless you share your knowledge with others, and give them the chance to be the best in the next generation”.

Angelo Di Costanzo is today working as Food & Beverage Manager at Feudi di San Gregorio¤ in Sorbo Serpico – one of the most important vineyards in Italy. After several years of being a sommelier, he can now pass on his knowledge and experience to his employees.

It all started when Angelo decided to start studying to become a chef, but his teachers soon saw other potential in him, and suggested he studied to be in the front of a restaurant instead of the back. He is a storyteller by heart and after 5 years of studying he entered the work space as a waiter at different restaurants. One of these places was La Fattoria del Campiglione¤, and at this time the only restaurant in the area with a wine cellar. Here is where his passion for the wine came to life, and he went from being a waiter to train to become a sommelier. Now working with his passion, after some years he didn’t feel like he was getting enough challenges and experiences. Without any places in the area where he could improve himself, he decided to take the next jump in his life and opened the wine store and bar L’Arcante¤.

Today though, the store is no longer but it remains as Angelo’s blog about wine. Several reasons were responsible for him deciding to end this chapter, but he still remembers the years as good experiences. It was time for new challenges, new experiences and new knowledge.

He started working at one of the finest hotels in Italy – the 5-star Palace Hotel & Spa¤ on the island Capri – a big challenge and opportunity for someone from Pozzuoli, to suddenly work with the best wine in the world, the best costumers, to be in a place full of luxury, at a restaurant that had their 2nd Michelin star confirmed in 2009¤, while Angelo was part of the team. These were also years that were great for Angelo professionally as in 2004 and 2005 he was voted to be among the 12 best Sommeliers in Italy, and in 2008 the best Sommelier in the region Campania and in 2014 the Sommelier of the year by L’Espresso Guide¤. But though he was now in a fine position at a great restaurant and hotel, he always remembered to come back to the small and humble area he was from in Pozzuoli, and kept in contact with his friends and the winemakers from here, and still likes to visit them, which is confirmed by the fact that we are meeting him in the vineyard of Raffaele Moccia, Agnanum.

Today Angelo is no longer just a sommelier, but the Food & Beverage Manager, with 50 employees below him. The wine is still his passion, which is why the blog is important for him, but also through passing on his knowledge to his employees. Every month he takes a group of them to visit other companies, who produces things like the wine, the vegetables, the prosciutto. It is important to him that his employees get this knowledge and see these producers, and understand how important they are, and to share the experiences.

Qui la versione completa con la traduzione in italiano su Humans of campi flegrei #5 Angelo Di Costanzo. Grazie a Marina Sgamato per la bella foto.

_________________________

With Humans of Campi Flegrei, Mia Duberg Nielsen¤ is telling the stories of Campi Flegrei through the eyes of the people who are part of this unique culture. In some ways, the time here stands still and old traditions are still celebrated.

Qui tutti gli humans of campi flegrei.

© L’Arcante – riproduzione riservata


%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: