Non si dica che la manifestazione non sia guardata con sempre maggiore attenzione da parte dei giornalisti del vino di un certo spessore. Mi è parso, anzi, piuttosto ispirato il parterre di questa edizione 2013 di Taurasi Vendemmia¤, cui ho avuto ancora una volta il piacere di prendere parte. Ispirato e pure di un certo respiro ‘internazionale’ quest’anno.
Alla sempre nutrita schiera di giornalisti e blogger italiani si è unito quest’anno anche Daniele Cernilli¤, senza dubbio tra i palati più fini in circolazione. Come sempre molto appassionato invece Carlo Macchi¤, come del resto Gigi Brozzoni del Seminario Veronelli, Monica Coluccia¤ di Bibenda e tanti altri ancora particolarmente accorti nel seguire da vicino le vicende dell’aglianico, dell’Irpinia e della Campania tutta.
A guardare poi attentamente in giro, davvero suggestivi gli accrediti ai giornalisti stranieri. Mi confermano che c’erano, nell’ordine: Benjamin Weinberg¤ di In Vino Veritas – Usa, Tom Maresca¤ di Decanter – Usa, Tom Hyland¤ di The World of Fine Wine, Sommelier Journal e Decanter – Usa, Anders Levander di Livets Goda dalla Svezia, Kuba Janicki¤ dalla Polonia, Wolfgang Schedelberger di Gast.at dall’Austria e Walter Speller¤ per Jancis Robinson blog.
Embè, non so se ne abbiano contezza i produttori, e più in generale il territorio, di quanto sia una rara opportunità una così qualificata finestra sul mondo. Io però una parolina di entusiasmo per chi ci sta mettendo la faccia e tanto duro lavoro di comunicazione in tutto questo la spenderei a prescindere. Forza e complimenti ragazzi, avanti così!
Tag: aglianico, carlo macchi, daniele cernilli, diana cataldo, doctor wine, irpinia wines, jancis robinson, massimo iannaccone, miriade&partners, monica coluccia, paolo de cristofaro, taurasi vendemmia, tom hyland
12 marzo 2013 alle 22:05 |
Mi associo con vero piacere ai complimenti per Diana e Massimo che meritano un plauso sopratutto dai produttori a cui danno un’ottima occasione di visibilità .Per motivi di tempo quest’anno sono riuscito a passare solo da Aquapetra dove ho trovato una consolidata organizzazione non disgiunta da una gentilezza e intelligente elasticità che da a tutti la possibilità di sentirsi a propio agio.Inoltre mi ha colpito la naturalezza e spontaneità del loro comportamento che per niente al mondo faceva trasparire tutto il certosino lavoro che una tale organizzazione richiede.FM.
"Mi piace""Mi piace"
13 marzo 2013 alle 09:46 |
Vero, sensazioni condivise in pieno.
Quando si è convinti di aver fatto un gran lavoro non può essere altrimenti.
"Mi piace""Mi piace"