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Mangiare a Milano, anche prima dell’Expo 2015

28 gennaio 2015

Expo2015¤ è alle porte, Milano, come tutte le metropoli del mondo, offre una grandissima scelta gastronomica, dalla cucina tradizionale milanese – anche se molti stentano a credere che ne esista ancora una, ndr – a quella nazionale e multi-etnica, sino a sperimentazioni fusion delle più bizzarri possibili.

Milano, Duomo

Non è semplice, dunque, orientarsi, ma chi a tavola ama passare da una cultura all’altra o da un paese all’altro, durante il suo passaggio milanese non avrà che l’imbarazzo della scelta. Frattanto mi sento di suggerire alcuni dei posti dove io mi sono trovato molto bene in questi ultimi tre mesi.

La presenza di LARTE Milano lasciatemela passare per favore come ‘bonus track‘, ci lascio un piccolo pezzo di quest’anno di lavoro, non potevo non lasciarne traccia sul mio Diario, a voi poi giudicare. Ché, a dirla tutta, Gennaro Immobile è giovane ma davvero bravo…

Pizza e Dintorni

Fofò Mattozzi, La Preferita - foto A. Di Costanzo

Fofò Mattozzi¤Via Paolo Sarpi 53 – Tel. 02 8342 1154. Un pezzo della vera Bella Napoli a Milano. Paga forse una location non proprio indovinatissima, nel cuore della China Town milanese, il locale però è molto carino, le fritture e la pizza sono da manuale della scuola partenopea. Nella foto (2) ‘La Preferita’, con mozzarella, salsiccia e friarielli. Un piccolo capolavoro! 

Lievito Madre al Duomo¤Largo Corsia Dei Servi – Tel. 02 453 759 30. Critiche o no Gino Sorbillo va spedito per la sua strada. Il locale, su due piani, è accogliente e la pizza è indubbiamente tra le migliori sbarcate in città. L’Antica Margherita¤ sopra tutte.

Luini¤Via Santa Radegonda 16 – Tel. 02 86461917 – 02 86461917. Un’istituzione a Milano, come la fila interminabile a tutte le ore. Eppure non puoi lasciare la città meneghina senza aver prima mangiato i panzerotti di Luini.

Milano, Pandino e l'ape delle diciassette - foto A. Di Costanzo

Pandino Il Panino¤Piazzetta Pattari 2 – Tel. 02 80583276. In un angolo di Corso Vittorio Emanuele, nel cuore dello shopping cittadino, un baretto molto ben frequentato dalle colazioni al pranzo veloce sino all’aperitivo delle 17 (nella foto 3 sopra), vero momento cult della giornata milanese.

Dove Mangiare

Al Pont de Ferr¤Ripa di Porta Ticinese 55 – Tel. 02 89406277. Si sta bene nel locale di Maida Mercuri, fresco di Stella Michelin 2015. La cucina di Matias Perdomo è intraprendente e senza troppi fronzoli, piatti saporiti e ben strutturati, bella la proposta in carta dei vini, servizio attento. Della stessa proprietà anche il Rebelot del Pont¤, felice esperienza anche questa.

La Cotoletta Primavera - foto L'Arcante

Trattoria da Martino¤, Via Farini 8 – Tel. 02 6554974. Ci devi arrivare in via Farini ma ne vale la pena. Ci trovi un paio primi, una buona cotoletta alla milanese (foto 4) e il pescato del giorno. Chi l’ha provata dice che anche la pizza al taglio merita l’assaggio. Il locale è piccolino e spartano. Prenotare sempre.

El Brellin, La Casseoula - foto L'Arcante

El Brellin¤Vicolo dei Lavandai, Alzaia Naviglio Grande 14 – Tel. 02 5810 13 51 – 02 89 40 27 00. Locale suggestivo, credo con buon merito nella Top 100 dei ristoranti storici di Milano. Là fuori, a due passi da qui, la vecchia Darsena del Naviglio Grande dove fervono i lavori in corso; dentro, una cucina essenziale con radici forti e qualche buona nuova. ‘Risotto classico alla Milanese con salsa al midollo’,Cazzoeula con polenta’ (nella foto 5), ‘Rustìn negàa con purea di patate’, ‘Tiramisù‘. Conto sui 50 euro.

LARTE Milano, Zuppa di Cernia - foto A. Di Costanzo

Bonus track: LARTE Milano¤Via Manzoni 5 – Tel. 02 890 96 950. L’impronta della cucina partenopea è evidente e non si fa nulla per nasconderla, anzi. Un po’ Galleria d’arte, un po’ ristorante d’autore, alcuni grandi marchi italiani camminano assieme per difendere il made in Italy. Questa qui è la Zuppa di Cernia di Gennaro Immobile (foto 6).

Il Gelato

Salvatore, il bravo Gelataio di CioccolatItaliani - foto A. Di Costanzo

CioccolatItaliani¤Via San Raffaele 6 – Tel. 02 4887763. Il punto vendita a due passi dal Duomo è sempre frequentatissimo sino a costringerti a file interminabili. Il format è vincente e i prodotti di assoluta qualità, se poi becchi Salvatore (foto 7) che ti fa il cono ti diverti pure ad imparare…

Grom¤Via S. Margherita 16 (a 100mt dal Teatro alla Scala) – Tel. 02.80581041. Altro passaggio utile per la gola una delle tante gelaterie Grom in città. Le basi alla crema sono molto buone, quelle alla frutta talvolta spiazzanti, almeno per me.

© L’Arcante – riproduzione riservata

Milano, Rebelot del Pont

15 gennaio 2015

Un ‘bar dove si mangia’, diciamo ‘il figlio più piccolo’ di Maida Mercuri, patron del Pont de Ferr¤ che da qui dista appena una manciata di passi. 

Rebelot, l'ingresso - foto L'Arcante

La domenica mattina Ripa di Porta Ticinese è molto tranquilla, molti locali e bar sono chiusi poiché aperti sino a notte fonda la sera prima, così per mangiare (bene) uno o due bocconi che non siano però un pasto frugale vegano-esotico o una focaccia chiamata astrattamente pizza, o si sceglie di andare a El Brellin, una delle più antiche osterie milanesi nei pressi dello scenografico ‘Vicolo delle Lavandaie’ oppure si viene qui, al Rebelot del Pont aperto sin da mezzogiorno.

Cappesante, Cavolo rosso e rapa - foto L'Arcante

La cucina di Mauricio Zillo appare istintiva e creativa, ha basi solide ma desidera rincorrere il sottile piacere della creazione di piatti ‘fatti al momento’ giocando con astuzia con tutta una serie di ingredienti del giorno che vengono posti all’attenzione del cliente al momento che questi siede alla sua tavola. Un menu facile o più articolato, cucinato su misura, con tutto quanto a disposizione in cucina in quel momento.

Per chi viene qui la prima volta non è semplice, va detto, bisogna un po’ fidarsi un po’ affidarsi. Segnalato cosa ‘non piace’, Mauricio, alla consolle dietro al banco della cucina a vista, penserà a tutto quanto il resto. Noi abbiamo mangiato ‘piattini’ interessanti e saporiti: ‘Cappesante scottate con cavolo e rapa rossa’(1), ‘Animelle e lumache con verdure stufate’(2),‘Cefalo, cannolicchi e broccoli neri’, il ‘Polpo arrosto con le lenticchie’. Tutto molto buono.     

Rebelot, Animelle e Lumache - foto L'Arcante

La carta dei vini si rifà all’intelligente proposta del Pont de Ferr, qui con un occhio in più a bottiglie poco comuni e comunque dall’approccio anzitutto gioviale e immediato. Come questo Muller Thurgau 2013 di Frank&Frei (bianco ‘troken’ della Franconia), leggero, fresco, beverino, bevuto con piacere per tutto il pasto.

Rebelot, il vino, Muller Thurgau - foto L'Arcante

Il Rebelot vive però con grande slancio soprattutto la proposta dei drinks, alcuni proposti anche in abbinamento ai piatti di Mauricio, diversi tra i grandi classici ma anche tanti creati apposta per il Rebelot da Oscar Quagliarini, uno dei migliori baristi europei, tra i Top World Bartender che qui ha lavorato all’apertura e continua a seguire da consulente il lavoro al banco bar. Servizio cortese e puntuale. Conto sui 30 euro vini esclusi.

Rebelot del Pont

Ripa di Porta Ticinese 55, Milano

Tel. 02 84194720

www.rebelotdelpont.com

rebelotdelpont@gmail.com

© L’Arcante – riproduzione riservata

Milano, Al Pont de Ferr

12 gennaio 2015

Al Ponte de Ferr, il Naviglio grande foto L'Arcante

La foto è di qualche giorno fa però mi piaceva l’idea di dargli le sfumature d’un tempo ormai lontano. Il sabato mattina passeggiare per il Naviglio Grande dà un po’ l’idea di ripercorrere certe atmosfere rilassate e tranquille degli anni passati; a corredo il mercatino dell’usato, le giovani famiglie a passeggio, qualche turista che chiede informazione per orientarsi meglio. I tanti baretti di qua e di là Ripa di Porta Ticinese, molto ben frequentati da sera a notte fonda, hanno appena abbassato da qualche ora le serrande. 

Maida Mercuri è da 25 anni saldamente al timone di Al Pont de Ferr¤, ‘un Osteria, non un ristorante’, ama sottolineare. Il suo locale è fresco della stella Michelin 2015 ma non ha nessuna intenzione di montarsi più di tanto la testa anche se Matias Perdomo, lo chef, sembra avere tutte le carte in regola per puntare decisamente in alto.

Pont de Ferr, l'ingresso foto L'Arcante

Ho mangiato ‘Gnocchi di patate alla brace con carciofi glassati’, davvero buoni, cremosi e saporiti, poi la ‘Pluma di maiale iberico rosata, servita con crema di burrata e ricci di mare sardi’. Carne di rara succulenza, cotta perfettamente e ben abbinata alla salsa. Infine un ‘Sigaro di cioccolato ripieno di mousse di cioccolato al tabacco con gelato al rhum’, dessert forse un po’ scontato ma nulla da ridire sulla sua bontà.

Buono il servizio curato tra gli altri da due giovani ragazze attente, disponibili all’ascolto, preparate. Ho bevuto al calice un’ottimo Pinot Nero di Tiefenbrunner. A tal proposito, molto interessante l’evidente lavoro di ricerca speso per la carta dei vini, ‘leggera’ e intelligente e con tante referenze fuori dai soliti circuiti e di grande qualità. Conto sui 35/40 euro vini esclusi.

Al Pont de Ferr

Ripa di Porta Ticinese 55, Milano 

Tel. 02 89406277

http://www.pontdeferr.it

alpontdeferr@gmail.com

© L’Arcante – riproduzione riservata

Milano, Trattoria ‘da Martino’

22 dicembre 2014

Da fan della Pizza Napoletana mi astengo dal giudicare la pizza al taglio, qui a Milano concettualmente diversa dalla nostra, più una focaccia morbidosa e farcita che ‘pizza’ nel vero senso della parola a noi comune. Certo quella che servono qui pare venga apprezzata più di quella di Spontini, e già questo basterebbe a farsene un’idea.

Sergio, 'Pizza al taglio da Martino' - foto L'Arcante

Da Martino è in via Farini 8 da più di mezzo secolo, prima come un ‘Cibicotti’ poi come trattoria. L’indirizzo, pare, piace molto a Valerio Massimo Visintin, cosa che mi ha incuriosito non poco e per questo ci sono venuto. Ci si arriva facilmente da Porta Garibaldi, superando Corso Como poi a destra su via XXV Aprile, proseguendo più avanti su via Farini. Qui intorno le tante insegne cinesi annunciano la vicina ‘China Town’ milanese di Sarpi. Sergio non accetta generalmente prenotazioni, per noi, dice, ha fatto un’eccezione perchè al telefono gli sono stato simpatico.

Da Martino - foto L'Arcante

L’ambiente è spartano, con il forno a vista, il banco dei contorni a portata di mano, l’insieme in effetti appare un po’ agé, per dirla tutta, ma qui si viene per mangiare e fare quattro chiacchiere in libertà davanti ad un buon piatto di pasta o una più classica cotoletta alla milanese, non certo per un pranzo formale o una cenetta romantica.

La Cotoletta Primavera - foto L'Arcante

Una grande lavagna alla parete della piccola sala annuncia qualche buona bottiglia di vino (Bio) e le birre del Birrificio Lambrate a disposizione. Il menu, manoscritto e fotocopiato, è semplice ma esaustivo: proprone la pizza al taglio del giorno, due-tre primi, il fritto e il pescato del giorno, tra le carni l’immancabile ‘fiorentina’ e la ‘Cotoletta Primavera’, un paio di torte. Tutto molto buono. Il conto è onesto, con meno di 25 euro ci stai dentro alla grande, la colorata simpatia di Sergio fa tutto il resto.

Da Martino

Via Farini 8 Milano (MI)

Tel. 02 6554974

© L’Arcante – riproduzione riservata


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