Archive for the ‘Amici di Bevute’ Category

Comfort Wines, Lugana Campo Argilla 2017 I Campi

19 aprile 2019

Come per i ”Comfort Foods” ovvero quei cibi a cui ricorriamo talvolta per soddisfare un bisogno emotivo alla ricerca di sapori consolatori, stimolanti e spesso nostalgici, così vi sono i ”Comfort Wines”, vale a dire bottiglie sicure, di solito appaganti, vini che continuano ad essere tra i più venduti sul mercato e consumati in Osterie, Wine Bar, Ristoranti e ultimamente finanche in Pizzerie, con grande successo soprattutto al calice.

Lugana Campo Argilla 2017 I Campi - foto A. Di Costanzo

Questo che andiamo a raccontarvi non è certo un vino che segue le ultime tendenze che sembrano convergere sempre più su vini bianchi dalla verve per così dire ”acidina”, purtuttavia si tratta di una bella espressione di una tipologia, il Lugana, che ci ha tenuti ”attaccati” al bicchiere con grande piacere di beva.

Nasce da uve trebbiano provenienti dalla riva bresciana del Lago di Garda. E’ un vino franco e immediato, con un naso ben centrato, fruttato e floreale, caratterizzato da sensazioni di agrumi e fiori bianchi, cedro e  limonella. Il sorso è morbido, delicato e avvolgente, dal finale di bocca gradevole e ammiccante.

Dell’azienda veronese I Campi ne abbiamo già parlato in questo articolo¤ in occasione della degustazione del Soave Campo Vulcano. L’impressione è di trovarci nuovamente davanti ad un calice di vino pienamente rappresentativo della denominazione di appartenenza, gran merito va riconosciuto anzitutto al lavoro di selezione in vigna, alla profonda conoscenza del territorio¤ nonché per la maniacale attenzione a tutto il processo produttivo.

© L’Arcante – riproduzione riservata

Annunci

La Primavera in Borgogna| Il gelo in Côte d’Or

14 aprile 2019

Continuiamo a seguire con particolare attenzione quanto sta avvenendo in Borgogna in queste ore, in particolare a Beaune, Pommard e nelle terre di Meursault e Puligny dove si sta lottando con grande impegno strenuamente e senza sosta per difendere le prime fioriture di primavera dalle insistenti e straordinarie gelate notturne.

Notizie e immagini ancora più suggestive provengono anche dalla vicina area dell’Aube in Champagne e da Chablis. Forza e coraggio nos amis!

© L’Arcante – riproduzione riservata

Bricco delle Viole 2014 G.D. Vajra, un Barolo che profuma di grazia e sa di eleganza

1 aprile 2019

Pochi vini sanno essere così riconoscibili come il Bricco delle Viole della famiglia Vaira, un Barolo pieno di fascino, tanto immediato quanto profondo e fine, di rara eleganza. 

Barolo Bricco delle Viole 2014 G.D. Vajra - foto L'Arcante
E’ uno splendido vino quello saggiato alcune settimane fa durante la manifestazione SoWine in Rinascente a Roma, tanto buono che ci siamo ritornati su più volte, ad ogni passaggio sempre più coinvolgente. Viene fuori da una delle colline più alte del comune di Barolo, il Bricco delle Viole per l’appunto, un promontorio tutto esposto a sud, che guarda le Alpi e che gode della luce del sole praticamente dal primo mattino sino all’ultimo raggio prima del tramonto. La vigna è caratterizzata perlopiù da vecchi ceppi di Nebbiolo delle varietà Lampia e Michet di età media tra i 60 e i 70 anni che affondano le radici in un terreno bianco chiarissimo ricco di calcare e minerali.

Ne cogli il gran fascino e l’eleganza già innanzi al suo splendido colore rubino brillante, trasparente sull’unghia del vino nel bicchiere, possiede una lucentezza straordinaria che ammalia, invita, conquista. Il naso è subito intenso, ampio e caldo, sono finissime le note di violetta e rosa, cui s’aggiungono ciliegia e agrumi, seguite da rimandi lievemente più eterei, infine un accenno balsamico che ricorda la liquirizia. Di pregiatissima tessitura, il sorso è setoso e piacevole, pare esprimere già una sostanziale armonia di beva, con un finale di bocca lungo, che chiude asciutto, stuzzicante, lievemente speziato. Un Barolo duemilaquattordici che profuma di grazia e sa di eleganza.

© L’Arcante – riproduzione riservata


%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: