Archive for the ‘Le Ricette di Ledichef’ Category

Intervallo|Graffe & Bomboloni

6 febbraio 2014

Bomboloni - foto A. Di Costanzo

© L’Arcante – riproduzione riservata

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Torta Salata con spinaci e Provolone del Monaco

2 febbraio 2014

Torta Salata con spinaci e Provolone del Monaco - foto A. Di Costanzo

Ingredienti:

  • 400 gr spinaci
  • 200 ml panna da cucina
  • 3 uova intere
  • 1 conf. pasta sfoglia (tonda)
  • 180 gr Provolone del Monaco
  • Sale e pepe q.b

Preparazione: Mondate, lavate e sbollentate appena gli spinaci. Frattanto, in una boule, sbattete le tre uova aggiustandole con sale e pepe, unitevi gli spinaci tagliati grossolanamente – mi raccomando però ben strizzati -, quindi la panna, il Provolone tagliato a cubetti.

Preparate una teglia di media grandezza con della carta da forno, adagiatevi per bene la sfoglia avendo cura di tagliarvene una parte tutt’intorno che vi servirà per farne delle strisce per coprire la torta. Versatevi tutto il condimento in maniera omogenea e coprite con le strisce di pasta sfoglia messe da parte a mo’ di crostata. Mettete in forno a 200 gradi per circa 35 minuti. Lasciate intiepidire prima di servire.

© L’Arcante – riproduzione riservata

Tagliatelle con funghi, guanciale e piselli

12 dicembre 2013

Tagliatelle - foto L'Arcante

Ingredienti per 4 persone

La pasta

  • 300 gr di Farina “00”
  • 3 uova intere
  • 2 cucchiai di un buon olio extravergine d’oliva

Il sugo

  • 150gr Guanciale
  • 250gr Champignon freschi
  • 125gr Piselli
  • 1 Cipolla
  • 150gr di pomodori Pachino
  • Olio extravergine d’oliva
  • Sale e Pepe q. b.

La pasta¤ potete farla fresca da voi oppure procurarvi mezzo chilo di buone tagliatelle (o fettuccine) secche che in circolazione se ne trovano. Nel primo caso ecco cosa fare velocemente: lavorate a mano tutti gli ingredienti in una boule sino ad ottenere un impasto compatto ed omogeneo; lasciatelo riposare per almeno una mezz’ora prima di stenderlo e tagliarci le Tagliatelle.

Frattanto mondate i funghi (non lavateli, se necessario passateli con un panno bagnato), tagliate a cubetti il guanciale, affettate la cipolla e tagliate i pomodori in quattro. Mettete in una padella grande dell’olio extravergine d’oliva e lasciate appassire a fuoco lento tutta la cipolla. Unitevi il guanciale e lasciate cuocere. Poi i funghi, quindi i piselli, in ultimo una manciata di pomodori, un po’ di sale e pepe. Da questo momento serviranno circa 10 minuti di cottura.

Scolate la pasta al dente e saltatela direttamente nella padella col sugo. Spadellate con attenzione, aggiustate con ancora un po’ di pepe, se preferite unitevi anche del prezzemolo e portate in tavola fumante. Da berci su un bel rosso fresco e leggero, magari servito freddo, meglio se vivace: mi viene in mente il sempre ottimo Gragnano di Grotta del Sole.

Pizza con i Sciurilli

1 dicembre 2013

Versate l’acqua tiepida in una boule, scioglietevi il lievito, aggiungetevi un cucchiaino di zucchero, due cucchiai di olio extravergine d’oliva e, lentamente, tutta la farina con una manciata di sale; lavorate sino a che l’impasto non avrà assorbito tutta l’acqua. Trasferitelo quindi su un piano da lavoro ed impastate energicamente. Lasciate riposare l’impasto, ben coccolato, al calduccio, per tre ore almeno...

Pizza con i Sciurilli - foto L'Arcante

Ingredienti per 4/6 persone:

  • 1,5 kg di farina 00
  • 90 cl di acqua
  • 2 lieviti (ne basterà 1 e mezzo)
  • Olio extravergine d’oliva
  • 1 cucchiaino di zucchero
  • Sale e pepe q.b
  • 6/8 bei fiori di zucchine (sciurilli)
  • 200 ml Panna da cucina
  • 150 gr Prosciutto Cotto
  • 50 gr di Provola Affumicata (grattugiata)

Quando è il momento stendete il panetto per bene nel “ruoto” (teglia) precedentemente passato con dell’olio. Condite con uno strato di panna e mettete in forno caldo a 200° per 10 minuti. A questo punto tirate via la pizza è completate il condimento con i fiori di zucchine (aperti e ben distesi), il prosciutto tagliuzzato a straccetti, la provola grattugiata ed ancora un filo di olio extravergine di oliva. Rimettete in forno e terminatene la cottura, vi basterà uno sguardo per capire quando è il momento di tirarla via.

Torta alla crema con amarene

4 aprile 2013

Un dolce davvero facile da preparare e di una bontà unica. Per partire alla grande a colazione ma delizioso anche in pausa caffè. 

Torta alla Crema e Amarene, il ripieno - foto A. Di Costanzo

Ingredienti per 8/10 porzioni:

Per la pasta frolla:

  • 2 uova intere
  • 250 gr di farina
  • 100 gr di zucchero
  • 100 gr di burro
  • 1 bustina di vanillina
  • un pizzico si sale

Per la crema ed il ripieno:

  • 2 uova intere
  • 500 ml di latte
  • 100 gr di zucchero
  • 50 gr di farina ‘00’
  • 1 busta di vanillina
  • un pizzico di sale
  • 50 gr frutto e sciroppo di amarena Fabbri

E’ bene cominciare dalla pasta frolla: versate in una boule capace tutta la farina, le 3 uova intere, il burro ammorbidito, la busta di vanillina, lo zucchero, un pizzico di sale. Impastate sino ad ottenere un panetto omogeneo e compatto. Continuate quindi a lavorarlo su di un piano da lavoro per definirlo per bene. Lasciatelo riposare in frigo, magari avvolto da una pellicola per circa 30 minuti. 

Passate quindi alla preparazione della crema: in un pentolino, lavorate a freddo le uova con tutto lo zucchero, un pizzico di sale e la bustina di vanillina, unitevi quindi la farina ed infine il latte. Portate il composto sul fuoco e a fiamma bassa fatelo addensare. Dopodiché lasciate riposare quindici minuti. 

Torta alla Crema e Amarene - foto A. Di Costanzo

Imburrate a questo punto lo stampo e passatelo con della farina sin sopra il bordo, vi aiuterà a che la pasta frolla non si attacchi. Stendete la pasta frolla con il matterello, sottile ma non troppo, adagiate la sfoglia nello stampo e sistematela per bene con le mani facendo attenzione a non bucarla; versatevi la crema lasciando almeno mezzo centimetro dal bordo alto e sistemate a piacere le amarene qua e là. Con un altro pezzo di frolla formate dunque un disco sottile di pasta a chiudere la torta. Mettete in forno caldo a 180° per 30/40 minuti monitorando attentamente la cottura.

Pastiera

30 marzo 2013

Non potevamo certo mancare di mettere qui su queste pagine la ‘nostra’ Pastiera. E qualche consiglio sull’abbinamento? Beh, non vi resta che leggere in ‘poscritto’ la mia riflessione. Frattanto, sinceri auguri di una serena Pasqua. (A.D.)

Pastiera, cover - foto A. Di Costanzo

Ingredienti per 12 Porzioni (2 Pastiere):

Per la pasta frolla:

  • 3 uova intere
  • 500 gr di farina
  • 200 gr di zucchero
  • 200 gr di burro
  • 1 bustina di vanillina
  • un pizzico si sale

Per il ripieno:

  • 500 gr di grano cotto
  • 200 gr di latte
  • 40 gr di burro
  • 500 gr di ricotta romana
  • 300 gr di zucchero
  • 6 uova intere
  • 1 fiala d’acqua di mille fiori o fior d’arancio

Pastiera, lavorazione - foto A. Di Costanzo

Cominciate a preparare la pasta frolla: mettete in una boule capace la farina, le 3 uova intere, il burro (lasciato prima ammorbidire), la busta di vanillina, lo zucchero, un pizzico di sale. Impastate sino ad ottenere un panetto omogeneo e compatto. Continuate quindi a lavorarlo su di un piano da lavoro per amalgamarlo per bene. Lasciatelo riposare in frigo, avvolto da una pellicola per circa 30 minuti.

Passate quindi alla preparazione dell’impasto per il ripieno: cuocete in una pentola il grano, con il latte e il burro sino ad ottenerne una crema densa e risoluta. A parte, in una boule, lavorate le 6 uova intere con lo zucchero quasi a volerne ottenere una sorta di zabaione; unitevi quindi la ricotta, l’impasto cremoso col grano, quindi la fiala di mille fiori. Rimestate costantemente sino a quando il tutto sarà ben amalgamato e tenetelo da parte.

Pastiera, definizione - foto A. Di Costanzo

A questo punto imburratevi gli stampi e passateli con della farina sin sopra il bordo, vi aiuterà a che la pasta frolla e l’impasto non vi si attacchino; ricordatevi infatti che durante la cottura in forno il volume del ripieno della vostra Pastiera tenderà comunque a gonfiarsi leggermente.

Stendete quindi la pasta frolla con il matterello, sottile ma non troppo – dovrà comunque contenere un impasto bello consistente, ndr -, adagiate la sfoglia nello stampo e sistematela per bene con le mani facendo attenzione a non bucarla; versatevi l’impasto lasciando almeno mezzo centimetro dal bordo alto. Con la stessa frolla formate dunque delle strisce di pasta da congiungere a rombi come decorazione sopra la Pastiera. Mettete in forno caldo a 180° per almeno un’ora e controllate attentamente la cottura; una volta ultimata, spegnete il forno e lasciate tutto lì dov’è. Mai avere fretta di mangiarla.

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Ho letto spesso qua e là di abbinamenti abbastanza fantasiosi, per non dire ‘forzati’. La Pastiera è un dolce particolarmente ricco, calorico, profumatissimo, dolce. Vi sono addirittura versioni, ancor più tradizionali di questa di Lilly, arricchite con canditi o ad esempio con lo strutto anziché il burro negli ingredienti. Ecco, non sarebbe male, per non dire meglio quindi, accostare a tanta sovrabbondanza un po’ di leggerezza; dolce certo, ma meno prorompente, definitivo di un vino liquoroso o da meditazione. Ci stanno bene anche vini da ‘vendemmia tardiva’, ‘muffati’ o passiti purché poco alcolici e con un residuo zuccherino contenuto, magari con anche delle bolle, per non appesantirne l’accostamento, la beva. Non dimenticate tra l’altro che questo dolce, il più delle volte arriva in tavola al termine di un pasto già di per sé ricco e abbondante. (A.D.)  


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