Posts Tagged ‘russia’

Innovazione e Tradizione| Italia-Russia a tavola

6 agosto 2011

Un report per immagini che parla (quasi) da solo dell’evento enogastronomico tenutosi qui a L’Olivo lo scorso 15 luglio in collaborazione con il Varvary restaurant di Mosca dello chef Anatoly Komm e Moon Import di Pepi Mongiardino. Per dire: innovazione e tradizione, di gran fascino!

L’invito per la cena di gala a quattro mani, per l’occasione preceduto da un delizioso happening – immancabile – in cantina La Dolce Vite…

I protagonisti, Anatoly Komm, chef russo di indiscusso talento e tecnica, inserito tra l’altro dalla Lista San Pellegrino tra i primi 50 chef al mondo…

L’innovazione: azoto liquido, per la preprazione base di uno dei piatti più caratteristici della proposta culinaria di Komm, la Borscht; praticamente la rivisitazione di uno dei fondamentali della cucina rurale di madre Russia, la zuppa di Barbabietola…

La tradizione: la manualità classica richiesta dalla cucina mediterranea, qui nella preprazione di uno dei piatti must di Andrea Migliaccio, la Triglia farcita…

Prato estivo, di Anatoly Komm. Una misticanza di verdure cotte e crude con uovo hi-tech e salsa al tartufo bianco di Alba…

La Triglia con patè di olive nere e crema di cavolfiori alla vaniglia, uno dei piatti del nostro Andrea Migliaccio già divenuto un must…

Borscht con foie gras e vodka Kauffman Luxury vintage 2005; è richiesta una lunga preparazione per questo piatto, particolarmente scenografico e dai gusti piuttosto accesi e profondi; che a dire il vero non mi è affatto dispiaciuto, anzi…

Il Torrone ghiacciato con marmellata di pompelmo, mandorle tostate e balsamico, con le Farfalle con gamberetti, cocco, asparagi di mare e alici alla colutra le due novità di mezza stagione in carta a L’Olivo presentate in anteprima proprio quella sera…

Su tutto, le sublimi bollicine di Philipponnat, Il Royale Reserve Pure Cuvée 243 ed il setoso Grand Blanc, distribuite in esclusiva per l’Italia da Moon Import.

Kartoshka

15 luglio 2011

Letteralmente “patata” in russo, è un dolce tradizionale sovietico. Mi faceva piacere sottoporvi questa ricetta, base originale da cui si è partiti per uno dei piatti “destrutturati” proposti in questi giorni dall’istrionico chef russo Anatoly Komm di passaggio qui al ristorante L’Olivo. Magari poi vi viene di farla… (A.D.)

ingredienti: 

  • 500gr di biscotti secchi
  • 150-200 gr di burro
  • 1 cucchiaio di cacao amaro
  • 1 cucchiaio di cognac
  • 2 cucchiai ci frutta secca tritata
  • un po’ di cannella

Accorgimenti: utilizzate biscotti semplici, o al massimo aromatizzati alla vaniglia, e comunque secchi, non ripieni. Per rendere più sostanziosa la preparazione della Kartoshka si può altresì unire all’impasto della mollica di pane bianco ammollata nel latte e profumata magari con della cannella.

Mescolate insieme alla mollica di pane il cacao in polvere, la frutta secca tritata (vanno bene mandorle che sono più gustose oppure anche noci) ed il cucchioaio di cognac (o se non avete il cognac, potete sostituirlo con un doppio quantitativo di vodka). Aggiungete quindi all’impasto i biscotti tritati, il burro montato, ed amalgamate per bene; formate dei panetti a mo’ di patata e lasciate quindi riposare in frigo. Prima di servire, spolverate con una miscela di zucchero a velo e cacao in polvere, guarnire, ove gradito, con della panna montata o, come nella foto, con dei ciuffetti di crema pasticcera.


%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: