Posts Tagged ‘sud ristorante quarto’

Guide 2013, così la “guida rossa” Michelin

14 novembre 2012

Mancava solo “Lei” all’appello e puntuale è arrivata. E’ stata presentata infatti oggi a Milano l’edizione duemilatredici della seguitissima “guida rossa” della Michelin. Si chiude così ufficialmente la stagione delle Guide ai Ristoranti d’Italia 2013.

  • 4 Cucchiaio&Forchette (luogo di Gran confort)
  • 2 Stelle (Tavola Eccellente)
  • Grappolo Rosso (Specialità e Vini scelti)

Mosaico di mare (preparazione di pesci, crostacei, e frutti di mare crudi, cotti e marinati), Merluzzo Nero al vapore con spinaci, pomodori secchi e spuma al whisky torbato. Dolcezza al caffé con sbriciolato di nocciole e salsa alla liquirizia. Un vasto e raffinato salotto dove illuminazione, tessuti e decorazioni creano un’ineguagliata armonia di stile e benessere; in cucina il giovane Migliaccio si fa portabandiera di piatti mediterranei e creativi, eleganti e sofisticati.

P.S.: con grande soddisfazione salutiamo quest’anno, dopo “la promessa” dell’anno scorso, la prima Stella Michelin al Ristorante & Beach club Il Riccio sulla Grotta Azzurra. Bene, bene, bene! 

Addendum: e come sempre un plauso agli amici Marianna e Pino di Sud che si confermano ancora quest’anno una bella realtà e, naturalmente, tutti quanti gli altri (leggi qui), Due Stelle e Una Stella, che a Napoli e in tutta la Campania portano avanti con grande slancio la buona cultura enogastronomica della nostra splendida terra! [A. D.]

Guide 2012, così la “guida rossa” Michelin

17 novembre 2011

  • 4 Cucchiaio&Forchette (luogo di Gran confort)
  • 2 Stelle (Tavola Eccellente)
  • Grappolo Rosso (Specialità e Vini scelti)

Specialità: Trilogia di cotto e crudo di mare: capesante, palamita e gamberi. Ravioli di crostacei con pappa di pomodoro, totani al limone, crema di riso e nero di seppia. Merluzzo nero con spuma al whisky torbato, spinaci e pomodori secchi.

La discreta eleganza della sala ristorante, il suo stile soffuso e le tonalità ecrù hanno ormai esaurito ogni aggettivo, iperbole, metafora. Come la cucina, scrigno di tesori napoletani, allegoria di sapori mediterranei, eclettico saggio di fantasia gastronomica del cuoco Andrea Migliaccio.

Come sapete ho preferito non lasciare un mio personale commento sulle precedenti segnalazioni (vedi qui, ma anche qui) fatte passare su questo blog in merito alle recensioni dedicateci quest’anno dalle principali guide gastronomiche; ma qui non posso, è davvero grande la soddisfazione di aver colto la seconda stella da non potermi esimere dal fare un grandissimo Complimenti! al nostro Andrea Migliaccio per il gran lavoro fatto quest’anno. Non era per niente facile, tutt’altro. S’è fatto il “mazzo”, e io c’ero!

P.S.: grande, anzi grandissima e luminosissima (e strameritata!) anche la prima stella a Marianna Vitale, la prima nella storia recente dei Campi Flegrei. E sono felice anche per il pronto ritorno alle due stelle dell’amico Oliver Glowig in quel di Roma. (A. D.)


%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: