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Guide ai ristoranti d’Italia 2015, il Gambero Rosso

28 novembre 2014

Gambero Rosso

Punteggio: 87 due forchette

Cucina: 52
Cantina: 16
Servizio: 18
Bonus: 1

Bisogna un po’ conquistarselo, ma vale la pena. L’ambiente non ha eguali, interamente sul bianco, con arredi e mis en place raffinatissime, sedute ultra comode, splendide opere d’arte contemporanea, illuminazioni studiate, lume di candela e un mega plasma che trasmette rilassanti immagini del mare. Quando il clima lo consente si sta sulla fantastica terrazza panoramica (bonus). Il servizio – professionale e di classe – gira come un orologio, la lista dei vini – grazie al valente e appassionato Angelo Di Costanzo – elenca varie centinaia di referenze non banali e di valore, sia italiane che estere, ma anche se decidete di optare ‘semplicemente’ per aziende regionali resterete stupiti. La cucina, da diversi anni regno di Andrea Migliaccio, continua a regalare suggestioni mediterranee emozionanti in piatti di tecnica sicura e grandi materie prime: uovo cotto a bassa temperatura con pomodori canditi ricolma e spuma di Provolone del Monaco, fusilli al ferretto con  genovese di coniglio carciofi e pecorino, tagliolini al limone con burrata asparagi di mare foglia di ostriche e gamberi crudi con foie gras mela verde e gin, pancia di maiale croccante con vellutata di cicerchie e involtino di scarola. Doveroso un assaggio di formaggi dal ricco carrello, prima di passare agli squisiti dessert: cheesecake all’amarena Nutella e sorbetto alla menta, e crema di nocciola affogata al caffè con salsa mou e gelato al cioccolato affumicato. Pani e piccola pasticceria super. (da I Ristoranti d’Italia 2015 del Gambero Rosso)

L’Arcante – riproduzione riservata

© da ristoranti d’Italia 2015 del Gambero Rosso Editore

Guide ai ristoranti d’Italia 2014, il Gambero Rosso

15 ottobre 2013

Gambero Rosso 2014

Punteggio: 88due forchette
Cucina: 52
Cantina: 16
Servizio: 18
Bonus: 2

Una cornice di fascino, dove si respira un’atmosfera di lusso discreto, classe, signorilità (bonus). L’ambiente, curato in ogni minimo dettaglio così come da volere del proprietario Tonino Cacace, trasuda raffinatezza e buon gusto, e trascorrere una pausa qui fa sentire indubbiamente privilegiati. Quando il clima lo consente, poi, mangiare all’aperto e’ un’esperienza bellissima (bonus). Il personale di sala e’ quanto di meglio ci si potrebbe augurare: professionalità, savoir faire, presenza impalpabile ma concreta al tempo stesso. La carta dei vini, seguita da Angelo Di Costanzo, uno dei migliori sommelier in circolazione in Italia, e’ una vera gioia da sfogliare e un’inesauribile miniera a cui attingere, ma se siete indecisi fidatevi di Angelo e non vi pentirete. Quanto alla cucina, Andrea Migliaccio sembra aver raggiunto una maturità stilistica sorprendente, con una padronanza di tecniche e una capacita’ di assemblare ingredienti e gestire i contrasti di sapori davvero stupefacente. Ne sono un esempio i nostri ultimi assaggi, in particolare il risotto ai ricci con colatura di alici acqua di pomodoro e friselle al finocchietto, il cotto e crudo di verdure con salsa allo yogurt di bufala, lo straordinario scampo marinato con timo al limone lingua di vitello salsa all’arancia e ravanelli, la guancia di vitello speziata con pappa di pomodoro e testina allo zenzero con crema di patate. Il tutto accompagnato da un’ottima e variegata scelta di pani. Per chiudere, semifreddo al limoncello con crumble Sacher bianca e sorbetto al basilico, squisita piccola pasticceria e un eccellente caffè. (da I Ristoranti d’Italia 2014 del Gambero Rosso)

Guide ai ristoranti d’Italia 2013, il Gambero Rosso

13 ottobre 2012

Punteggio: 88due forchette
Cucina: 52
Cantina: 16
Servizio: 18
Bonus: 2

Locale d’eccezione all’interno di un albergo eccezionale. L’Olivo è senza dubbio un posto di lusso, frequentato da una clientela per gran parte internazionale e cosmopolita che ha disponibilità economiche non comuni e aspettative non comuni. Tuttavia la cifra stilistica di questa splendida struttura, e in fondo la ragione per la sua straordinaria fortuna, è sempre stata la solidità, la concretezza. Andrea Migliaccio interpreta con istintiva facilità questa filosofia: la sua è una cucina che trasforma ingredienti di assoluta qualità e li presenta in tavola con un’attenzione estetica inevitabile in un contesto come quello di un hotel in cui gli ospiti e opere d’arte abitano in egual modo gli spazi (bonus), ma ciascun piatto è, per l’appunto, solido e concreto. Di terra o di mare, le proposte dello chef sono tutte costruite a partire dalla centralità del gusto della materia prima e strutturate perché questo gusto giunga intenso alle papille. Uovo con mousse di provolone del Monaco puntarelle e pomodori canditi, risotto al basilico con seppie pomodori brasati e bottarga, merluzzo nero con spinaci pomodori secchi e spuma di whisky, solo per dare qualche indicazione dal menu. Servizio di altissima classe e professionalità, carta dei vini importante e ben costruita, “seguita” dall’ottimo sommelier Angelo Di Costanzo. Bonus per l’attenzione ai bambini, cui è dedicato un menu apposito. (da I Ristoranti d’Italia 2013 del Gambero Rosso)

Guide ai ristoranti d’Italia 2012, il Gambero Rosso

19 ottobre 2011

 

Punteggio: 87due forchette
Cucina: 52
Cantina: 16
Servizio: 18
Bonus: 1

Lo sapete, questo è uno degli alberghi più belli d’Italia. Il suo “Olivo” è di conseguenza un posto splendido (bonus), curato nei minimi dettagli, di grandissimo fascino e confortevole come pochi. Servizio attento, cortese e professionale, carta dei vini molto assortita e cantina da vedere. In cucina ora c’è  Andrea Migliaccio, mano felice ed equilibrata, inventiva ben dosata e miscelata con la cucina regionale, per un risultato notevole nei piatti assaggiati. Trilogia di cotto e crudo di mare (gamberi, cappesante e palamita), carpaccio di cefalo e tartare di scampi con caviale e cuore di bue alla colatura, risotto al limone con gamberi rossi e bisque, spaghetti ai ricci, maialino croccante con scarola e zuppa forte, babà con zabaione, frutti di bosco e Ratafià. Tutti piatti esenti da critiche, che risultano soddisfacenti e meritevoli di una cena, come tutto il complesso che ritorna meritatamente nei punteggi alti dell nostra Guida. Sulla terrazza da quest’anno troverete il Bistrot Ragù, con vista magnifica sul mare, che offre la possibilità di fare una sosta più informale, sempre in questa incantevole, e impagabile cornice. (da I Ristoranti d’Italia 2012 del Gambero Rosso)


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