Posts Tagged ‘cantine ferrari’

Milano| Apre LARTE, il nuovo Hub del gusto

10 settembre 2013

LARTE

lartemilano.com

foto gallery

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dal Lunedì al Sabato dalle 8.00 alle 23.00
Via Manzoni, 5 Milano

Per informazioni e prenotazioni:

info@lartemilano.com – +39 02 890 96 950

Trento, Giulio Ferrari Riserva del Fondatore ’01

11 agosto 2013

Negli ultimi anni la crescita qualitativa degli spumanti italiani¤, dai Franciacorta¤ agli stessi Trentodoc in giù, è esponenziale e viene difficile farla passare inosservata persino ai francesi. Non mancano esempi¤ di distinzione un po’ ovunque ma il Giulio Ferrari¤ rappresenta a pieno titolo l’essenza stessa di tutte queste eccellenze.

Giulio Ferrari Riserva del Fondatore - foto tratta dal web.docx

Il 2001 è meno ridondante rispetto alle precedenti annate qui¤ raccontate, ma molto probabilmente è solo una questione di tempo. E’ ancora tutto proteso in verticale. Pare difficile spiegarlo con altre parole – a qualcuno sembrerà una forzatura – ma è un vino ancora ‘giovane’ nonostante i suoi 12 anni.

Te ne accorgi soprattutto dal sorso: teso, assai fresco, lungo. Il corredo aromatico è sempre di grandissima levatura, invitante, suggestivo, dipinto da una sovrapposizione di tante piccole sfumature che si rincorrono di continuo. Nel bicchiere c’è tanta materia, una tessitura fine e precisa che non mancherà di regalare bei momenti per molti anni a venire.

Anche per questo non mi sorprende più di tanto quanto sia ogni volta emozionante tornare pure sul 1994¤. Conta poco aggiungere altro alle note già descritte qui ma quello che vale la pena ripetere fino alla noia è quanto questo vino continui ad attraversare il tempo con disinvoltura senza soffrirne più di tanto il peso degli anni. Certo è evoluto, ma è incredibile la sua progressione gustativa e quel ventaglio di sentori che va lentamente aprendosi sino a dolci note di miele, mandorle tostate e frutta candita e di zenzero. Un vino da meditazione, per dirla con poche parole.

Venerdì 9 Agosto a L’Olivo con Ferrari

2 agosto 2013

Venerdì 9 Agosto continua la stagione enogastronomica al Capri Palace Hotel & Spa con un nuovo appuntamento di primissimo piano.

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L’Olivo apre le porte a Cantine Ferrari per celebrare un importante evento dove l’Arte della cucina e del vino si incontrano in uno degli scenari più suggestivi del mondo. Gli Chef Andrea Migliaccio e Alfio Ghezzi della Locanda Margon saranno gli autori di un esclusivo menu in abbinamento alle prestigiose bollicine Trentodoc di Ferrari.

Alle ore 20.00, sulla panoramica terrazza del Bar degli Artisti Aperitivo & Finger food a quattro mani con Trentodoc Ferrari Perlè Brut 2006 e Trentodoc Ferrari Perlè Rosè 2007, poi la serata continuerà al Ristorante L’Olivo con questo menu degustazione:

 (Andrea Migliaccio)

Seppia con patate, erba cipollina, bottarga e limone alla fava tonka

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(Alfio Ghezzi)

Blanc de Blancs Gabilo di fresca salatura, zuppetta allo Chardonnay

Con Trentodoc Ferrari Riserva Lunelli 2005

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(Alfio Ghezzi)

Riso mantecato all’aneto, fasolari, caprino e polvere di trombette nere

Con Trentodoc Ferrari Perlè Nero 2006

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(Andrea Migliaccio)

Spigola cotta in olio con pesca bianca, finocchio croccante e composta di prugna

Con Trentodoc Riserva del Fondatore Giulio Ferrari 2001

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(Andrea Migliaccio)

Ciliegie alla cannella con spuma di yogurt e lime &

Ananas, cioccolato bianco e lampone

Con Trentodoc Riserva del Fondatore Giulio Ferrari 1994

Per Info e prenotazioni
Capri Palace Hotel & Spa
Ristorante L’Olivo
Tel. : (+39) 081 978 0560
olivo@capripalace.com
http://www.capripalace.com
 

Professione Sommelier, a colpi di sciabola!

5 luglio 2012

Si deve la tradizione a Frate Vincenzo Ferreri che nasce a Valencia, in Spagna, nel 1350 e muore a Vannes, in Bretagna, nel 1419. Una leggenda narra che Dio lo pregò di fare un giro fra i vigneti della Francia e il futuro Santo, degustando l’ottimo vino prodotto in quei luoghi, dimenticò la via per il Paradiso. Per punire la sua distrazione, Dio lo trasformò in una statua.

 

Così San Vincenzo è divenuto il patrono dei vignaioli: viene spesso raffigurato con in mano un grappolo d’uva e con la palma del martirio. Egli viene invocato per la protezione dei campi, delle vigne e dei vignaioli; la ricorrenza cade il 5 di aprile. In tutti i paesi della provincia della Champagne, in particolar modo intorno a Reims, c’è una “Casa delle Feste”: qui ogni anno, nella notte del 5 aprile, tutto il paese festeggia banchettando fino all’alba, con canti e balli. A colpi di sciabola. A dare continuità a questa tradizione ci hanno pensato un gruppo di amici estimatori dello Champagne che nel 1986 decide di dar vita a un club di sciabolatori, La Confrérie du Sabre d’Or, dal 2005 presente con una sua ambasciata anche in Italia.

Io, frattanto, comincio a studiare. Poi si vede. E grazie mille a Stefano!


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