Posts Tagged ‘guide ai ristoranti d’italia’

L’angelo del territorio

17 giugno 2014

E’ appena uscito il n. 34 del Magazine Capri Review. Tra gli altri si parla di me ma soprattutto di viticoltura e vino a Capri.

Capri Review

17 ottobre 2013¤. Angelo Di Costanzo¤, davanti a una platea che rappresenta il meglio della gastronomia e dell’enologia italiana, viene incoronato miglior sommelier dell’anno. La Guida dell’Espresso¤ consegna il ‘al responsabile della cantina di ristorante che nel corso dell’anno si è distinto per competenza e professionalità’. Il ristorante in questione è L’Olivo del Capri Palace, mille etichette e oltre diecimila bottiglie ospitate nella cantina La Dolce Vite. Ma Angelo, arrivato a Capri sei anni fa per accettare una nuova sfida dopo aver deciso di chiudere il suo wine bar che aveva con tanta passione fatto crescere, questa data la ricorderà soprattutto per la nascita della sua secondogenita, Alessia.

Trentotto anni, ultimo di sette figli di una famiglia di pescatori di Pozzuoli, ha vissuto tra il mare e la campagna dei Campi Flegrei dove l’uva è sempre stata protagonista. E quando parla di uva e vino gli si illuminano gli occhi. Racconta della vendemmia nelle vigne di Caposcuro ai piedi del Monte Solaro. Sono coltivate a falanghina, biancolella e una varietà chiamata ‘ciunchesa‘, molto simile al più conosciuto greco, e danno vita al Joaquin dall’Isola, mille bottiglie prodotte da Raffaele Pagano e che a Capri si trovano in esclusiva al Capri Palace. Ma all’ombra del Solaro crescono anche uva a bacca rossa, Guarnaccia e Piedirosso che da due anni vengono vinificate nella cantina di Joaquin a Montefalcione, in provincia di Avellino, per una piccola preziosa produzione di rosato di sole 200 esclusive bottiglie. ‘Da cinque anni – racconta Angelo – il progetto Joaquin dall’Isola ha riportato in vita la vendemmia ad Anacapri¤ e grazie anche questa iniziativa si mantiene viva la doc isolana e la tradizione antica del bianco caprese’.

E la promozione enoturistica dell’isola è uno dei chiodi fissi di Angelo. ‘I circuiti del gusto e del vino rappresentano un valore sempre più importante nel turismo di oggi, corsi di approccio al vino, incontri di degustazione, itinerari alla scoperta delle vigne non possono che valorizzare il territorio’. Guidati dalla sua competenza si possono apprezzare i vini che propone La Dolce Vite. Vale la pena seguirlo, in cantina ma anche sul suo blog L’Arcante¤, diario enogastronomico di un sommelier.

© Rossella Funghi, Capri Review n. 34 Giugno 2014

caprireview.it

© L’Arcante – riproduzione riservata

Guide ai Ristoranti d’Italia 2014, così L’Espresso

18 ottobre 2013

Guida Espresso 2014Voto: 17
Due Cappelli: cucina di gran qualità.
Bicchiere: particolare cura nella ricerca e nel servizio dei vini, internazionali, nazionali o locali.

Quante volte, nei ristoranti dei grandi alberghi, si resta abbagliati dalla perfezione formale di alcune pietanze e magari non altrettanto colpiti al momento dell’assaggio? Qui, nel più prestigioso rifugio dell’Isola Azzurra, questo rischio non è contemplato. Anzi, il giovane chef Andrea Migliaccio continua a scalare imperterrito la strada dell’Alta Cucina, come un atleta che insegue vigoroso la piena maturità senza mollare mai. Il risultato e’ davvero convincente, sotto il segno orgoglioso della tradizione campana, che si rinnova senza complessi, e con una squadra fortemente motivata. Che si tratti della vellutata di cipollotti con guanciale, fava e bottarga, o della trilogia di agnello, non arriva piatto che non sia animato da profondo equilibrio e vivacizzato da un allegro gioco di contrasti: nel coloratissimo risotto, i ricci di mare duellano con la colatura di alici, acqua di pomodoro e dei friselle al finocchietto. Ma la perfezione arriva con le candele spezzate (tartufi di mare, gamberi, broccoli e pecorino) e subito dopo con la triglia (con burrata al limone, fagiolini e patate). Incoraggiati da una Signora Carta dei Vini, gestita alla perfezione da Angelo Di Costanzo, anche gli ospiti più conservatori si abbandonano così al sogno caprese, fino a provare i sapori forti della genovese di coniglio… Degustazione Super da 220 euro, sui 160 alla carta. (da Le guide de L’Espresso – I ristoranti d’Italia 2014)

Premi L’Espresso 2014|Il Sommelier dell’Anno

17 ottobre 2013

Angelo Di Costanzo Sommelier dell'anno L'Espresso 2014 - foto L'Arcante___________________________________

I Ristoranti d’Italia 2014 L’Espresso

Il Sommelier dell’Anno – Premio Rapitalà

Al responsabile della cantina di ristorante che nel corso dell’anno si è distinto per competenza e professionalità.

Angelo Di Costanzo

Capri Palace Hotel&Spa

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www.espresso.it

Guide ai ristoranti d’Italia 2013, così L’Espresso

11 ottobre 2012

Voto: 16
Un Cappello: cucina buona, interessante.
Bicchiere: particolare cura nella ricerca e nel servizio dei vini, internazionali, nazionali o locali.

“Dissolto nell’aria ogni orpello di cucina internazionale, seduti sulle poltrone di cashmere o a tovagliati davanti alla piscina, scoprirete il ritorno al futuro: l’esaltazione di uno stile italiano che ha l’ambizione di coniugare il meglio della nostra terra – e del mare – con una cucina attenta alla “leggerezza”. Assistiti da un sommelier scoppiettante come Angelo Di Natale Di Costanzo e coccolati da un servizio che non smette un attimo di porgere pani e oli e sali e burri, sfilano i nuovi classici di Andrea Migliaccio: supplì di riso con ragù di pesce e strepitosa crema di cipollotti con scarola, acciughe e crostini. Un equilibrio antico che sigla il matrimonio felice tra la palamita e la lingua di vitello, testimone fave, piselli, pancetta e caviale, mentre il merluzzo nero duella in una nuvola di vapore con spinaci, pomodori secchi e spuma di whisky. Il carrello dei formaggi fa strada a quelli dei gelati e dei dolci: uno per tutti, il babà. Degustazione da 200 euro, sui 150 alla carta”. (da Le guide de L’Espresso – I ristoranti d’Italia 2013)


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