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Luigi Moio eletto vicepresidente dell’Organizzazione della Vigna e del Vino

5 aprile 2019

Luigi Moio, professore ordinario di enologia all’università degli Studi di Napoli, nonché Deus es machina di Quintodecimo, è stato eletto a Parigi, vicepresidente dell’OIV¤ – International Organisation of Vine and Wine.

Ma che bella notizia per l’Italia del vino nei giorni in cui si prepara a incontrare il mondo a Vinitaly. Già presidente della commissione enologia dal luglio 2015, Luigi Moio, è da sempre un riferimento per il comparto tecnico-scientifico della filiera vitivinicola internazionale.

Moio è autore di circa 250 pubblicazioni scientifiche nei settori della chimica e tecnologia degli alimenti, con particolare riferimento allo studio dell’aroma del vino, alla percezione di composti sensorialmente attivi e alle tecnologie enologiche mirate a preservare e amplificare l’aroma varietale del vino. Suo anche uno degli ultimi best seller pubblicati da Mondadori sul vino, Il Respiro del Vino¤, pubblicato nel 2016. E’ considerato uno dei maggiori esperti italiani del settore enologico, i suoi studi e le loro applicazioni hanno contribuito in maniera decisiva alla riscoperta e alla valorizzazione di numerosi vitigni autoctoni del sud Italia. E’ noi ci pregiamo della sua amicizia!

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© L’Arcante – riproduzione riservata

Le Invasioni Tartariche

26 aprile 2014

E’ abbastanza frequente ritrovare nelle bottiglie e sui tappi alcuni residui tartarici. Diciamo subito che questi cristalli non incidono sulle caratteristiche e la qualità del vino e non è certo segno di un difetto. Si tratta comunque di una presenza fastidiosa che fa a volte addirittura nascere dubbi sulla genuinità del vino. Ne parliamo?

Cristalli

La stabilizzazione tartarica dei vini è una questione con la quale si devono confrontare tutte le cantine. Se nell’uva il potassio e l’acido tartarico sono presenti in compartimenti separati, e non danno origine a fenomeni di precipitazione, a partire dal momento della pigiatura dell’uva il potassio e l’acido tartarico si trovano presenti insieme, nella stessa soluzione, dando origine a condizioni di sovrasaturazione nel mosto. La loro concentrazione non viene sostanzialmente modificata dall’attività dei lieviti e quindi durante la fermentazione e la conservazione del vino danno origine a evidenti fenomeni di precipitazione di bitartrato di potassio.

Precipitazione che tradizionalmente avviene durante la conservazione dei vini nell’inverno successivo alla vendemmia. Quando non avviene completamente in cantina, c’è da aspettarselo in un secondo tempo in bottiglia. Nel migliore dei casi si verifica la comparsa di piccoli cristalli che, specie nei vini rossi passano pure inosservati. In altri casi si possono avere abbondanti cristallizzazioni di bitartrato di potassio che possono essere invece molto evidenti, special modo nei vini bianchi.

In generale la solubilità di tutti i sali è influenzata dalla temperatura. Nel caso del bitartrato di potassio, la temperatura ha una grande influenza sulla sua solubilità: si può intervenire quindi separandolo fisicamente dalle masse col freddo. E’ questa la ragione per la quale molti decidono di conservare i vini a temperature basse sino in primavera così da facilitare la precipitazione del bitartrato di potassio ed ottenere vini stabili e sufficientemente limpidi separandoli mediante filtrazione o centrifugazione.

Altro metodo di stabilizzazione tartarica è l’elettrodialisi: seguendo il principio delle cariche elettriche permette di asportare selettivamente gli ioni responsabili delle precipitazioni tartariche, in modo indipendente dalla presenza di colloidi che limitano l’efficacia della stabilizzazione a freddo.

Ci sono poi dei coadiuvanti che si possono utilizzare per ottenere invece una stabilizzazione chimica, tra cui l’acido metatartarico. Un potente inibitore di cui bastano pochi milligrammi per litro per inibire, appunto, la cristallizzazione del 50%, mentre per azzerarla del tutto al 100 % sono in genere sufficienti dosi di poco superiori a 10 mg/l.

Su questa scia anche le mannoproteine estratte dalla parete cellulare dei lieviti possono essere considerate un buon metodo di stabilizzazione tartarica, oltre che utili per ‘smussare’ ed arrotondare certe spigolature. Le proteine infatti possono influenzare molto la velocità di precipitazione del bitartrato di potassio.

Altro lavoro si fa con il cmc (carbossimetilcellulosa) soprattutto con i bianchi in quanto con i rossi, quando il colore di questi non è stabile tende a precipitare quindi poco consigliata.

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credits: oicce, assoenologi, manuale di enologia

Manocalzati 30 novembre, “viticoltura del futuro e gestione dei legni in cantina” con Assoenologi

10 novembre 2012

Una full immersion interdisciplinare e trasversale che permetterà di approfondire diversi aspetti del lavoro dell’Enologo sia in vigna che in cantina. La giornata sarà suddivisa in due sezioni. La prima parte sarà dedicata alla viticoltura con un approfondimento delle problematiche legate allo stress idrico, tema di grande attualità tenendo in considerazione l’andamento climatico delle ultime vendemmie, concentrandosi sull’utilizzo dell’irrigazione ragionata per modulare lo stato vegetativo della pianta e quindi gestire la qualità in vigna.

Nello stessa sezione si approfondiranno gli aspetti legati agli incroci intra ed interspecifici, le nuove selezioni di portainnesti e lo stato dell’arte sul miglioramento genetico della vite, valutandone le relative possibilità agronomiche. Durante la seconda parte dell’incontro dedicata all’enologia, si esamineranno gli aspetti tecnico pratici legati ad un utilizzo razionale dei legni in cantina, cercando di fornire all’enologo gli strumenti per scegliere la tipologia di legno più adatto ad ogni singolo “progetto vino”.

Assoenologi Campania, dopo il grande successo dei precedenti incontri formativi “Dentro al Vino “ e “Vigne e Territori”, ritorna con una terza giornata di approfondimento e formazione dedicata alla viticoltura e all’enologia denominata “Viticoltura del futuro e gestione dei legni in cantina”. La prima parte della giornata sarà dedicata alla viticoltura con un approfondimento delle problematiche legate allo stress idrico e all’utilizzo dell’irrigazione ragionata per la gestione della qualità in vigna. Sarà inoltre avviato un focus sugli incroci intra ed interspecifici, sui nuovi portainnesti e sul miglioramento genetico della vite, approfondendo le relative possibilità agronomiche.

A trattare gli argomenti saranno la Dott.ssa Oriana Silvestroni, il Dott. Alberto Puggioni e il Dott. Gabriele di Gaspero. Durante la seconda parte dell’incontro dedicata all’enologia, si approfondiranno gli aspetti tecnico pratici legati ad un utilizzo razionale dei legni in cantina, cercando di fornire all’enologo gli strumenti per scegliere la tipologia di legno più adatto ad ogni singolo “progetto vino”. Relatore di questa sezione sarà l’illustre Professore Michel Moutounet. 

Così gli interventi: alle 9.00 i saluti del Presidente dell’Associazione Assoenologi Campania Roberto Di Meo e degli Sponsor, a seguire il Prof. Luigi Moio introdurrà ai lavori. 

Sessione Mattutina: Dott. Alberto Puggioni: “Gestione delle tecniche irrigue per la qualità in viticoltura ” Dott.ssa Oriana Silvestroni: “Esperienze di gestione dello stress idrico in viticoltura”. 

Sessione Pomeridiana: Gabriele di Gaspero: “Viticoltura del futuro: ibridi, incroci e miglioramento genetico” Michel Moutounet: “Dal legno al bicchiere, caratteristiche del legno di quercia in relazione al suo utilizzo in enologia”. 

La partecipazione al Convegno è gratuita per gli associati , per i non associati ha un costo di 40,00 Euro. L’ orario di inizio dei lavori e’ fissato alle ore 9:00, l’incontro termina alle 18:00 con intervallo dalle 13:00 alle 14:30. L’accredito (obbligatorio per la partecipazione al convegno) avverrà solo attraverso mail al seguente indirizzo di posta elettronica: sezione.campania@assoenologi.it entro e non oltre il giorno 17 novembre. Sarà inoltre possibile pranzare presso il Bel Sito Hotel al prezzo di 20 euro specificandolo al momento dell’accredito.

Bel sito Hotel Le due Torri
Strada Statale 7/bis – uscita Avellino est
Tel +39 0825 670001 – 0825 670268
info@belsitohotelduetorri.it

in collaborazione con

Manocalzati, Giovedì 16 giugno Vigne e Territori

12 giugno 2011

Tornano il 16 giugno prossimo a Manocalzati (Avellino) gli appuntamenti di formazione professionale dell’Assoenologi Campania, con un convegno ed una giornata formativa per conoscere meglio le caratteristiche dei suoli e dei territori campani per migliorare e caratterizzare la qualità dei vini in vigna realizzata in collaborazione con Bayer CropScience, Consorzio Di Pietro e Consorzio Simonetti. 

Vigne e Territori”: conoscere suoli e territori campani

Matteo Gatti, Luigi Moio, Duilio Porro e Fabio Terribile sono i quattro esperti che il giorno 16 Giugno – dalle 9,00 presso l’Hotel Bel Sito – condurranno la giornata di approfondimento e formazione “Vigne e Territori”. Oggetto dell’incontro saranno gli aspetti tecnico-specialistici volti ad un miglioramento della  conoscenza delle caratteristiche dei suoli e dei territori campani al fine di migliorare e caratterizzare la qualità dei vini in vigna. 

Le relazioni saranno tenute da esperti quali Luigi Moio, professore ordinario di Enologia al Dipartimento di Scienze degli Alimenti dell’Università degli Studi di Napoli Federico II, che aprirà i lavori, mentre Fabio Terribile, professore ordinario di pedologia presso l’Università degli studi di Napoli Federico II, nonché presidente del Sipe, società italiana di pedologia, nella prima parte della giornata interverrà sulle “potenzialità inespresse e le diversità dei suoli e dei territori campani”.

La ripresa pomeridiana è affidata al dott. Duilio Porro, ricercatore presso la Fondazione Edmund Mach di San Michele all’ Adige – unità sperimentazione agraria e agricoltura sostenibile – che si occuperà dell’analisi fogliare quale “strumento di viticoltura avanzata”. Concluderà la giornata il dott. Matteo Gatti, ricercatore presso l’Istituto di frutti-viticoltura dell’Università degli studi del Sacro Cuore di Piacenza con la relazione: “La potatura verde del vigneto quale strumento di tecnica colturale”. 

Per raggiungere Manocalzati (AV), percorrere la Strada Statale 7/bis (uscita Avellino est girare a destra e dopo 500 metri hotel – Tel +39 0825 670001 – 0825 670268 – info@belsitohotelduetorri.it). L’ orario di inizio dei lavori e’ fissato alle ore 9:00. L’incontro termina alle 18:00. E’ previsto un intervallo dalle 13:00 alle 14:30. La partecipazione al convegno è gratuita, mentre l’accredito è obbligatorio e da farsi mezzo mail all’indirizzo gerardovernazzaro@hotmail.com entro e non oltre il giorno 14 giugno. Chi vorrà, potrà pranzare al prezzo di 20 euro specificandolo al momento dell’accredito.

Per contatti con Assoenologi Sezione Campania
Il Presidente: Enol. Roberto Di Meo (3483889372)I
Il Segretario: Enol. Gerardo Vernazzaro (3491796114)
Ufficio Stampa
Monica Piscitelli
Tel.: 348 0063619
m.piscitelli@yahoo.com

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