Posts Tagged ‘capri palace’

Marzo è pazzo, Aprile non ne parliamo proprio…

28 aprile 2014

E’ stato un mese molto duro, ho scritto poco e solo di quello che sono riuscito a mettere assieme. Ho un mare di cose da dire. E’ pur vero che questo blog non ha nessuna necessità di ‘pubblicare’ per forza, però non posso non nascondere un certo dispiacere per non aver avuto abbastanza tempo per raccontarvi tutto quanto passatomi per mano in questi ultimi 30/40 giorni.

Milano¤ ad esempio, devo dire che mi è piaciuta un sacco, ce n’è di roba da quelle parti. Era in programma di salire in Valtellina, mannaggia, ma niente da fare. C’è poi una bozza di rece del Barolo duemilanove di Beppe Rinaldi da ‘chiudere’, un centinaio di foto di Eataly Milano tra le quali scegliere le meno peggio da pubblicare. La pizza di Pepe da Princi, eh sì, avete letto bene: la pizza di Pepe da Princi.

Adesso c’è l’inizio della nuova stagione¤ qui a Capri, bello carico di responsabilità¤, i nuovi piatti di Andrea, la nuova Carta dei vini a L’Olivo, Il Riccio e qua e là già qualche buon tappo saltato via con viva soddisfazione.

Insomma, conto di rifarmi quanto prima, frattanto con Daniele stiamo scaricando cartoni¤, parecchi cartoni. Che poi si sa, prima il piacere e poi il dovere (di rendervene cronaca). L’Arcante c’è, a piccoli sorsi ma c’è.

P.S.: in certi giorni il migliore amico di un sommelier è un impianto di sollevamento usato per trasportare cose (colloquialmente chiamato anche montacarichi).

© L’Arcante – riproduzione riservata

Una vigna straordinaria su ogni carta

18 aprile 2014

Dal prossimo Maggio e per tutta questa stagione su ognuna delle carte dei vini del Ristorante L’Olivo, in prima pagina, ci mettiamo, a rotazione, una foto di una delle tante stupende vigne campane.

Pozzuoli, Lago d'Averno, Vigneto Storico Mirabella - Piedirosso Campi Flegrei

Dai miei Campi Flegrei al Vesuvio, dalla Costiera fin giù in Cilento, Irpinia, Taburno e Sannio, Roccamonfina, Terre del Volturno, l’Agro Aversano e l’Ager Falernus, le isole di Capri e Ischia: da qui le foto più suggestive finiranno là in carta. Bello, no?

Caiazzo, Vigna di Pallagrello bianco Alepa

Mai avrei immaginato un successo così immediato: l’idea è piaciuta, anche parecchio visto che in poco più di 24 ore mi sono arrivate circa 150 foto da un po’ ovunque in Campania. Bellissime e suggestive le vigne campane, grandissimo l’impegno che molti produttori hanno assunto nel valorizzare così il proprio territorio.

Mirabella Eclano, Vigna Quintodecimo - foto Laura Di Marzio

Alcune foto, come quella di Paola Riccio dell’azienda agricola Alepa¤ di Caiazzo ritraggono dei veri piccoli capolavori della natura. Come questa di Laura Di Marzio che fissa nel tempo una straordinaria nevicata a Mirabella Eclano nella Vigna Quintodecimo¤.

Sessa Aurunca, Vigna Falerno del Massico Etichetta Bronzo a Masseria Felicia

E che ne dite di questa? E’ di Maria Felicia Brini, dell’azienda Masseria Felicia¤ di Sessa Aurunca, terra di Falerno: una vigna col fuoco dentro! E poi ancora un grazie a Stefania Carlo per avermi girato uno stupendo panorama di Castelvenere, il comune più vitato d’Italia.

Castelvenere

Chi volesse può inviarcene di sue – in formato Jpeg, in alta risoluzione -, magari accompagnate da due righe che ci autorizzano alla pubblicazione all’indirizzo sommelier@capripalace.com. Insomma, noi ce la mettiamo proprio tutta a comunicare il vino con tutto l’amore possibile!

Tutte le foto sono pubblicate per gentile concessione degli autori per il progetto ‘Una vigna straordinaria in Carta’. Riproduzione Riservata.

© L’Arcante – riproduzione riservata

Buone Feste!

22 dicembre 2013

Auguri di Buon Natale 2013 by Di Costanzo's family

E’ stato un anno di grandi sacrifici, lo sappiamo bene, ma anche di grandi passioni e grandissime soddisfazioni professionali (corali e personali): è stato l’anno di una pioggia di Stelle, Cappelli, Forchette e Baci su L’Olivo e tutto il Capri Palace. E sapete bene che è stato l’anno del Sommelier dell’Anno.

Ma è stato soprattutto l’anno della nostra nuova arrivata Alessia. È stato, infine, l’anno in cui questo piccolissimo blog ha continuato a macinare numeri importanti, (sinceramente) inaspettati, cosa anche questa che ci rende tanta tanta soddisfazione. Adesso un po’ di pausa, ci si vede, puntuali, più in là, frattanto…

Buone Feste a tutti voi, di vero cuore.

Con Onore e per Rispetto

21 ottobre 2013

Premio Sommelier dell'Anno

Bene, rieccoci qua. Mamma mia che giornata memorabile lo scorso 17 Ottobre! L’avessimo voluta scrivere così una sceneggiatura non ci saremmo mai riusciti, giuro. Adesso però è il momento dei ringraziamenti, di concedere onore a chi lo merita. Anzitutto alla mia famiglia, tutta, e a Lilly¤ che mi sostiene da sempre; e poi a tutti coloro che hanno fatto sì ch’io arrivassi là su quel palco a Firenze giovedì scorso: a chi mi ha accompagnato in questi anni, gli amici, i colleghi, i compagni di viaggio che hanno condiviso con me ogni secondo, ogni centimetro, ogni momento di questo cammino. Tutti, nessuno escluso. Onore quindi a chi ha assaporato – è proprio il caso di dirlo – ogni sorso di questo splendido e duro lavoro di Sala e Cantina.

Onore a chi ci ha sempre creduto in me, a chi mi ha sostenuto e quando necessario mi ha dato una mano, lasciato la porta appena accostata; ma grazie anche a chi, per un motivo o per un’altro non l’ha fatto, perché per crescere e migliorarsi si ha bisogno anche di questo, di gente contro. Grazie, grazie di vero cuore.

Sapete, qualcuno, penso anche giustamente, mi ha detto: ‘Ma come, tua moglie entra in sala parto, nasce tua figlia e tu vai, te ne vai alla premiazione de L’Espresso?‘. Beh, forse sì, non è stato per niente semplice scegliere, capire cosa fosse giusto fare in una situazione del genere. Ci abbiamo ragionato e abbiamo deciso: questione di rispetto!

Si, rispetto, una parola che ultimamente pare scomparsa dal linguaggio e dal comportamento di molti, soprattutto nel nostro mondo di Cucina e Sala. Quel rispetto che pare mancare a molti ‘giovani’ scalpitanti che proprio non si capacitano perché non gli venga riconosciuto (subito) quanto sono convinti di valere (secondo loro sempre un punto o due in più di quanto vengono valutati). Già, i punti, sembra che tutto alla fine si riduca a una rincorsa ai punti, ai virgola 5 e stellette. Macché…

Ecco, a Firenze ci sono andato per rispetto, per chi ha voluto ch’io fossi là quel giorno ma soprattutto per chi ha permesso in questi ultimi quindici anni di costruire passo dopo passo quel momento indimenticabile. Rispetto per tutti, a maggior ragione per la mia Lilly che quei passi li ha camminati con me. E un po’ anche per me stesso che, lasciatemelo dire, mi sono fatto ‘un mazzo grosso così pe’ ll’avé!’¤.

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Se vi va qui sotto trovate alcune delle cose uscite qua e là in giro che raccontano dell’evento del 17 Ottobre alla Stazione Leopolda di Firenze. E su Facebook c’è anche un Video¤ opera dell’amico Pino Esposito¤.

L’Espresso ¤Luciano Pignataro ¤ – Il Mattino ¤

Gambero Rosso ¤Identità Golose ¤Dissapore ¤


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